I Mieli delle Nostre Parti


Miele di Acacia (Robinia pseudacacia L.)

grappolo di Robinia

 
La pianta fiorisce i primi di maggio
 
Colore: chiaro, quasi trasparente.
Aroma: molto leggero
Sapore: dolce e delicato
 
Rimane liquido a lungo senza cristallizzare.
 
Ottimo come dolcificante. Prediletto dai bambini, puó essere usato per addolcirne i pasti.
Ricco in fruttosio
Usato in piccole dosi nella panificazione serve a conferire aroma e colore alla crosta.

 

 


Miele di Castagno (Castanea sativa M.)

infiorescenza di Castagno

 

La pianta fiorisce verso la fine di giugno.

 

Colore: molto scuro, ambrato, rossastro.

Aroma: forte e penetrante.

Sapore: amaro, intenso.

 

Normalmente resta liquido o subisce una cristallizzazione molto lenta.

 

Indicato per favorire la circolazione del sangue.

Adatto a persone anemiche, affaticate, indebolite per convalescenti e anziani.

Ottimo anche su formaggi a media stagionatura dal sapore delicato. 

 

 


Miele di Tiglio selvatico (Tilia cordata L.)

Infiorescenza di Tiglio

Fiorisce tra giugno e luglio. 

 

Colore: ambrato, tanto piú chiaro quanto piú puro.

Aroma: aromatico, mentolato.

Sapore: resinoso e persistente, con note medicinali, meno dolce dell’acacia. 

 

Tende a cristallizare. 

 

Adatto in tisane serali per le sue proprietà rilassanti. 

Indicato per le persone nervose, insonni e sofferenti di emicrania. 

Lenitivo contro la tosse, blando cardiotonico.

 Aggiunto in piccolissime quantità al condimento delle insalate spegne l’amaro di alcune verdure e aggiunge un tono aromatico.

 


Miele di Rododendro (Rhododendron ferrugineum L.)

Cespuglio di rododendro

Fiorisce tra giugno e luglio, in alta montagna.

 

Colore: giallo chiaro, paglierino, tanto piú chiaro quanto piú puro.

Aroma: delicato, molto leggermente fruttato

Sapore:  dolce, quasi per nulla persistente

 

Tende a cristallizare finemente e a diventare molto chiaro, praticamente bianco. 

 

Adatto a dolcificare tisane delicate. 

Indicato per la degustazione tal quale.

Miele tra i più puri e incontaminati


Miele di melata di abete

Si raccoglie a luglio, dall'esudato degli afidi di abeti, larici e pini.

 

Colore: da ambrato scuro fino a nero, con venature verdastre

Aroma: resinoso, leggermente affumicato, caldo, latte condensato, caramellato.

Sapore: poco persistente, dolce ma non troppo

Tende a restare fluido e denso a lungo, cristallizza non uniformemente. 

 

Adatto come miele da tavola, ma anche accompagnato a formaggi stagionati.


Miele di melata di Metcalfa (Metcalfa pruinosa L.)

La metcalfa, Metcalfa pruinosa, é un insetto che sugge la linfa di numerose specie diverse di piante e ne favorise la dispersione sulle superfici vegetali. Cosí facendo la rendono disponibile alle api che se ne nutrono in gran quantitá.

 

Tale insetto é presente da metá luglio alla fine di agosto, a seconda della zona.

 

Colore: molto scuro, tendente al nero.

Aroma: forte. Durante la raccolta, in apiario aleggia un intenso aroma di marmellata di pesche.

Sapore: caramellato, fruttato.

 

Miele ricco di sali minerali, adatto per anemici e sportivi, possiede doti decongestionanti.

Proprietá decongestionanti.

 


Miele di millefiori

Si definiscono millefiori i mieli che derivano dal nettare di più piante.

Vengono prodotti dalle api quando nessuna fioritura domina sulle altre.

Non esiste un’unica categoria di millefiori, perchè una diversa combinazione di piante nettarifere determina infinite sfumature del prodotto finale.

 

Si possono perció distinguere “millefiori chiari”, caratterizzati da profumi leggeri e aromatici donati da nettari come quelli del tiglio, dell’ailanto, del rovo, e “millefiori scuri”, dall’aroma intenso e caramellato, in cui risulta molto importante l’influsso di melate diverse.

 

In generale, utile per il trattamento dell’influenza, tosse e malattie polmonari.

 

Ottimo per dolcificare ogni tipo di bevanda.